I giochi per la mente gratis e senza pubblicità per anziani esistono, ma bisogna sapere dove guardare: nelle parti gratuite delle app che non mostrano annunci, come gli otto esercizi gratuiti di SilverMind, nei giochi del giornale e nelle riviste in prestito dalla biblioteca, e nei giochi di carta e di conversazione che non hanno mai avuto bisogno di uno schermo.
Il problema delle app «gratis» è che qualcuno paga sempre. Se non paga chi gioca, paga un inserzionista, e per una persona di ottant'anni un annuncio a schermo intero con una «X» minuscola è peggio di un abbonamento chiaro.
Come funziona di solito il «gratis»
Le app di giochi si mantengono in tre modi:
- Con la pubblicità. L'app è gratuita e mostra annunci tra una partita e l'altra, spesso video che non si possono saltare. Per chi vede poco e tocca lo schermo con esitazione è il modello più faticoso.
- Con una parte gratuita e un abbonamento. Alcuni giochi sono gratis per sempre, gli altri si sbloccano pagando. Niente annunci. È il modello più onesto, purché l'abbonamento sia facoltativo e facile da disdire.
- Con un prezzo unico. Si paga una volta e si gioca per sempre. Sempre più raro.
Per un anziano il secondo modello è di solito il migliore: si prova gratis, senza fastidi, e si decide con calma.
Come riconoscere la pubblicità prima di scaricare
- La voce «Acquisti in-app». Se nell'elenco compare «Rimuovi pubblicità» o «Senza annunci», gli annunci ci sono.
- La sezione «Privacy dell'app». «Dati usati per il tracciamento» indica quasi sempre pubblicità.
- Le recensioni. Cerchi «pubblicità» tra le recensioni più recenti.
- La descrizione. Chi non mostra annunci lo scrive con orgoglio. Il silenzio è un indizio.
- Il prezzo «gratis» senza spiegazioni. Se non si capisce come l'app guadagna, guadagna con la pubblicità.
Le parti gratuite delle app senza pubblicità
SilverMind
SilverMind è la nostra app, pensata per gli anziani: caratteri grandi, tasti grandi, nessuna fretta e nessuna pubblicità, né nella parte gratuita né in quella Premium. Otto dei 28 esercizi sono gratuiti per sempre, senza limiti di tempo e senza account: tra questi Parole nascoste, Coppie, Lista della spesa, Completa il detto, Mini Sudoku e Calcolo lampo. Premium sblocca gli altri venti con un abbonamento facoltativo, che inizia con sette giorni di prova nel piano annuale. L'app è in italiano, per iPhone e iPad, e la stessa versione si apre senza installare nulla nel browser su silvermind.app/play, anche su un tablet Android o al computer.
BrainHQ
BrainHQ, di Posit Science, offre alcuni esercizi gratuiti e il resto con abbonamento, senza pubblicità. Gli esercizi sono legati a studi pubblicati, l'interfaccia è in inglese e più funzionale che giocosa.
Lumosity, Peak e NeuroNation
Le grandi app generaliste offrono di solito pochi giochi al giorno gratis, senza annunci, e il resto con abbonamento. Vanno bene per provare, ma non sono nate per gli anziani: alcuni giochi sono veloci e i testi piccoli. Il confronto completo è nella guida alle migliori app di allenamento mentale per anziani.
Giochi gratis sul web
Molti quotidiani italiani pubblicano sul proprio sito i giochi del giorno: cruciverba, sudoku, parole nascoste. Alcuni sono gratuiti, altri riservati agli abbonati. Sul computer si può ingrandire la pagina con Ctrl e il tasto più (Cmd e più sul Mac). Attenzione ai siti di «giochi gratis» pieni di finestre pubblicitarie: se la pagina lampeggia, la chiuda.
Giochi per la mente gratis senza nessuno schermo
Dalla biblioteca
Le biblioteche comunali prestano riviste di enigmistica, libri di quiz e raccolte di cruciverba, spesso anche a caratteri grandi. Molte organizzano pomeriggi di giochi per anziani. Basta la tessera, che è gratuita.
Giochi di parole
- Nomi, cose, città. Una lettera, una categoria, chi trova più parole.
- Proverbi da completare. «Chi dorme...». Funziona anche per telefono.
- Catena di parole. Ogni parola comincia con l'ultima sillaba della precedente.
- Parole in rima. Si sceglie una parola e si cercano le rime, come nelle canzoni di Sanremo.
Altri venti giochi nella guida ai giochi di parole per anziani.
Giochi con i numeri
- Sudoku del giornale, meglio se fotocopiato ingrandito.
- Il conto della spesa a mente, prima della cassa.
- Contare all'indietro da 100 di 7 in 7: un classico che diverte più di quanto sembri.
- La tombola, con cartelle a numeri grandi: ne basta una da pochi euro per tutto l'inverno.
Carte e giochi da tavolo
Un mazzo da 40 carte è il gioco gratuito più completo che esista: Briscola, Scopa, Sette e mezzo, solitari. La guida ai giochi di carte per anziani ne elenca quattordici. Dama, scacchi, domino e Scarabeo spesso sono già in casa, in fondo a un armadio.
Quiz e indovinelli
Un quiz in famiglia non costa nulla e fa parlare: nel nostro quiz per anziani con risposte ci sono cinquanta domande su Italia, Sanremo, Carosello e cucina regionale, da stampare e leggere ad alta voce.
Quale opzione gratuita per chi?
| Persona | Opzione migliore |
|---|---|
| Ha un iPad e vuole qualcosa di tranquillo ogni mattina | Gli esercizi gratuiti di SilverMind |
| Ha un tablet Android o un computer | SilverMind nel browser, i giochi del giornale online |
| Preferisce la carta | Enigmistica dalla biblioteca, cruciverba del quotidiano |
| Vuole compagnia | Carte, tombola, quiz, il centro anziani |
| Ha problemi di memoria | Proverbi, canzoni, carte scoperte, giochi in coppia |
| Vive da solo e ha il telefono | Nomi, cose, città al telefono con i nipoti |
Consigli per far restare gratis il «gratis»
- Protegga gli acquisti con una password: in Tempo di utilizzo, Restrizioni, Acquisti, «Richiedi sempre». La guida su come configurare iPad e iPhone per un genitore anziano spiega come fare.
- Controlli gli abbonamenti attivi in Impostazioni, nome, Abbonamenti, una volta al mese.
- Diffidi delle prove gratuite che chiedono la carta senza dire quando scadono: una prova onesta mostra la data e il prezzo prima di iniziare.
- Cancelli le app che hanno cominciato a mostrare pubblicità dopo un aggiornamento. Succede.
Che cosa possono fare, e non fare, i giochi per la mente
I giochi per la mente sono una bella abitudine: tengono la mente occupata, danno una piccola soddisfazione quotidiana e, quando si gioca in compagnia, fanno parlare. Non prevengono e non curano la demenza, e la ricerca sull'allenamento cerebrale dice soprattutto che si migliora nel gioco che si pratica. Valgono per il piacere che danno, esattamente come il cruciverba del giornale. Se un cambiamento nella memoria preoccupa, la persona giusta con cui parlarne è il medico di famiglia, non un'app.



