Giochi per la mente

Giochi di carte per anziani: 14 giochi facili da soli, in due o in compagnia

14 giochi di carte per anziani: Solitario da soli, Scopa e Briscola in due, Tressette e Burraco in gruppo, giochi per chi ha problemi di memoria, carte grandi.

Il team di SilverMind

Salute e benessere

7 min di lettura

Gratis per iPhone e iPad o direttamente nel browser: giochi per la mente tranquilli, caratteri grandi, niente pubblicità.

Illustrazione: carte napoletane a caratteri grandi su un tavolo con una tazzina di caffè

Avvertenza medica

Questo articolo ha solo scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. Per diagnosi, cure e domande di salute si rivolga sempre a professionisti qualificati. Se è preoccupato per un calo delle capacità mentali o per la demenza, ne parli con il suo medico.

I giochi di carte più adatti agli anziani sono quelli con poche carte in mano e regole conosciute da sempre: Solitario da soli, Scopa e Briscola in due, Tressette, Burraco e Scala Quaranta in compagnia. Per chi ha problemi di memoria vanno meglio Briscola, Sette e mezzo e Rubamazzo. Carte a caratteri grandi, un portacarte e una buona luce rendono tutto più facile.

In Italia le carte sono una lingua comune. Quasi tutti hanno giocato a Briscola con il nonno, a Scopa al bar o a Burraco al circolo. Riprendere in mano un mazzo dopo anni non richiede di imparare nulla: le regole sono già lì, insieme ai ricordi.

Perché vale la pena continuare a giocare a carte

Una partita a carte tiene insieme molte cose: contare, ricordare le carte uscite, pianificare la mano successiva, leggere l'avversario e soprattutto parlare. Chi gioca a carte regolarmente ha un appuntamento fisso con altre persone, e il contatto sociale è una delle poche cose su cui la ricerca sull'invecchiamento è d'accordo. Le carte non sono una medicina per la memoria, ma sono un'ottima scusa per uscire di casa il martedì pomeriggio.

Giochi di carte da soli

1. Solitario classico

Il Solitario (Klondike) con le carte francesi: sette colonne, si scoprono le carte e si costruiscono le sequenze dall'asso al re per seme. Non si vince sempre, e va bene così. Sul tablet è il gioco più scaricato dagli over 60.

2. Solitario dell'orologio

Con un mazzo da 52 carte si dispongono dodici mazzetti in cerchio come le ore di un orologio, più uno al centro per i re. Si gira la carta in cima a un mazzetto e la si mette sotto il mazzetto dell'ora corrispondente. Pura fortuna, nessun ragionamento: perfetto per le giornate stanche.

3. Solitario della piramide

Le carte si dispongono a piramide e si tolgono a coppie che sommano 13. Allena il calcolo rapido senza nessuna fretta.

4. Il solitario di famiglia

Molti anziani hanno il «loro» solitario imparato da un genitore, spesso con le carte regionali. Chieda come si chiama e se lo faccia insegnare: è un ricordo prima che un gioco.

Giochi di carte in due

5. Briscola

Il gioco più semplice e più amato. Quaranta carte, tre in mano, una carta scoperta che decide la briscola. Vince chi raccoglie più di 60 punti: l'asso vale 11, il tre 10, il re 4, il cavallo 3 e il fante 2. Le regole si spiegano in un minuto e nessuno deve ricordare le carte uscite.

6. Scopa

Tre carte in mano, quattro sul tavolo, si prende una carta uguale o più carte che sommano al valore della propria. Punti per la scopa, le carte, i denari, il settebello e la primiera. Richiede un po' di calcolo e un po' di memoria, ed è il gioco da bar per eccellenza.

7. Scala Quaranta

Con due mazzi di carte francesi, tredici carte a testa. Si «apre» con almeno 40 punti di scale e tris, poi si attacca. Partite tranquille e molto diffuse nei centri anziani.

8. Sette e mezzo

Il gioco di Natale: si chiede «carta» fino ad avvicinarsi a sette e mezzo senza superarlo. Le figure valgono mezzo punto, il re di denari è la «matta». Regole minime, molta risata.

Giochi di carte in compagnia

9. Tressette

In quattro, a coppie, dieci carte a testa. Si risponde al seme, si contano gli assi, i due e i tre, e si vince a 21 o 31 punti. È il gioco dei «segni» e delle dichiarazioni («liscio», «busso», «striscio» secondo le regioni) e richiede attenzione e memoria delle carte uscite.

10. Burraco

Due mazzi francesi con i jolly, undici carte a testa, i «pozzetti» da prendere e il burraco pulito o sporco da chiudere. È il gioco di coppia più diffuso nei circoli italiani degli ultimi vent'anni, con tornei in ogni città. Partite lunghe e molta strategia.

11. Briscola a cinque (chiamata)

In cinque, uno «chiama» un compagno segreto nominando una carta. Il bello è scoprire chi gioca con chi. Si aggiungono le aste e le chiacchiere.

12. Machiavelli

Con due mazzi francesi, si costruiscono scale e tris sul tavolo e si possono riorganizzare le combinazioni già scese. Molta logica, nessuna fretta, e si gioca anche in tre.

Giochi di carte per tutta la famiglia

13. Rubamazzo

La versione della Scopa per i bambini: si prende una carta uguale a quella sul tavolo o si «ruba» il mazzo dell'avversario se la sua carta in cima è uguale alla propria. Nonni e nipoti alla pari.

14. Trova le coppie

Un mazzo da 40 carte disposto a faccia in giù; a turno se ne girano due e si tengono se uguali. È il gioco di memoria più semplice che esista e si regola subito: con un bambino piccolo, bastano venti carte. Nella nostra app c'è lo stesso gioco, Coppie, con immagini grandi.

Giochi di carte per persone con demenza

Chi vive con una demenza spesso riconosce ancora le carte e il gesto di giocare, anche quando le regole sfuggono. Alcune indicazioni:

  • Poche carte in mano: Briscola, Sette e mezzo, Rubamazzo.
  • Carte scoperte: si può giocare a Scopa con tutte le carte visibili, senza il peso di ricordare.
  • In coppia: un familiare gioca «insieme» alla persona, suggerendo senza correggere.
  • Niente punteggio: si gioca per giocare. Se la partita si perde per strada, va bene.
  • Il mazzo di sempre: le carte regionali di casa, con i loro cavalli e i loro denari, risvegliano più ricordi di un mazzo nuovo.

Dalla carta si può passare anche a un quiz sui ricordi, che funziona con la stessa delicatezza.

Carte più facili da vedere e da tenere in mano

Carte a caratteri grandi

Le carte francesi esistono in versione «a indici grandi» o «jumbo», con numero e seme ben visibili negli angoli. Per le carte regionali esistono mazzi in formato grande. Un mazzo nuovo e pulito è già più leggibile di uno consumato.

Portacarte

Un portacarte di legno o plastica tiene le carte a ventaglio senza sforzo. Aiuta chi ha artrosi alle mani o un tremore, e si trova nei negozi di giochi e online per pochi euro.

Mischiacarte automatico

Mischiare due mazzi di Burraco è faticoso: un mischiacarte a pile risolve il problema.

Buona luce e tavolo sgombro

Una lampada sul tavolo e un panno verde o scuro fanno risaltare le carte. Le tazzine vanno su un tavolino a parte.

Giochi di carte sul tablet

Quando manca il compagno di gioco, il tablet può sostituirlo. Nell'App Store ci sono molte app di Solitario, Scopa, Briscola, Tressette e Burraco contro il computer. Cerchi carte grandi, la possibilità di giocare senza connessione e nessuna pubblicità invadente; la guida ai giochi per iPad per anziani spiega come riconoscere le app piene di annunci.

Per allenare la memoria che serve a Scopa e Tressette, la nostra app SilverMind ha esercizi brevi come Coppie e Carte in memoria, con caratteri grandi e senza cronometro. Otto esercizi sono gratuiti per sempre e senza pubblicità, e la stessa app si apre nel browser su silvermind.app/play, anche su tablet Android o al computer, senza installare nulla.

Consigli per un appuntamento fisso con le carte

  1. Scelga un giorno e un'ora e li tenga fissi: il martedì alle tre funziona meglio di «quando capita».
  2. Cominci in due con la Briscola, poi allarghi il tavolo.
  3. Tenga le regole della casa scritte su un foglio, così non si litiga sul settebello.
  4. Chieda al centro anziani o alla parrocchia: quasi ovunque c'è già un tavolo di Burraco che cerca giocatori.
  5. Il caffè e i biscotti sono parte del gioco.

In breve

Per un anziano i migliori giochi di carte sono quelli che conosce da una vita: Solitario da soli, Briscola e Scopa in due, Tressette e Burraco in compagnia. Carte grandi, un portacarte e un tavolo ben illuminato fanno la differenza, e per chi ha problemi di memoria contano più la compagnia e il gesto familiare che il punteggio.

Domande frequenti

Qual è il gioco di carte più facile per un anziano?

Da soli, il Solitario classico: regole semplici e nessun avversario. In due, la Briscola: tre carte in mano, si gioca una carta alla volta e si conta solo alla fine. Sono i due giochi che quasi tutti in Italia conoscono già.

Quali giochi di carte vanno bene per chi ha problemi di memoria?

Quelli con poche carte in mano e poche regole: Briscola, Sette e mezzo, Rubamazzo e il gioco delle coppie con le carte scoperte. Meglio evitare Tressette e Burraco, che richiedono di ricordare le carte uscite. Giocare in coppia con qualcuno che aiuta toglie la pressione.

Esistono carte da gioco a caratteri grandi?

Sì. Le carte francesi (poker) esistono in versione «a indici grandi» o «jumbo», con numeri e semi molto più visibili. Per le carte regionali italiane esistono mazzi in formato grande, che aiutano chi vede poco anche se gli indici restano piccoli. Un portacarte di legno o plastica aiuta chi ha le mani rigide.

Si può giocare a Scopa o a Briscola sul tablet?

Sì, nell'App Store ci sono molte app di Scopa, Briscola, Tressette e Burraco contro il computer. Scelga quelle con carte grandi e senza pubblicità invadente, e controlli nelle recensioni che non chiedano continuamente di comprare gettoni.

I

Il team di SilverMind

Salute e benessere

Il team di SilverMind scrive guide pratiche e basate sui fatti sulla salute mentale delle persone anziane e sul sostegno ai loro familiari.

Provi SilverMind su iPhone, iPad o nel browser

Esercizi di memoria tranquilli con caratteri grandi e senza fretta. Circa sei minuti al giorno, gratis da provare.

È per mamma o papà? Installi l'app sull'iPhone o sull'iPad, faccia il primo esercizio insieme e poi lasci che continuino con i loro tempi.

Un nuovo esercizio nella sua casella

Scriviamo quando c'è qualcosa che vale la pena aprire: un nuovo gioco da stampare, un nuovo esercizio, un consiglio per i familiari. Niente spam.

Per cancellarsi basta rispondere con due righe, in qualsiasi momento.

Altri articoli